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PROGETTO EUROPA CREATIVA

CATEGORIA 1 (TEMA CREA-CULT-2024-COOP-1) PROGETTO SU PICCOLA SCALA

ENTE PROPONENTE: TEATRO MOBILE NAZIONALE ISCHIA (NA) ITALIA

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EUROPA CREATIVA

• Il programma Europa Creativa riunisce azioni a sostegno della cultura europea e settori creativi.
Le attività possono includere lo sviluppo, la creazione, la produzione, la diffusione e la conservazione di beni e servizi, che incarnano espressioni culturali, artistiche o altre espressioni creative, nonché istruzione o gestione, legate a queste attività.

PARCO DELLE STORIE RAPPRESENTATE 

Arte, culture e nuove identità locali europee.

Programma:

Le arti performative (teatro, musica, danza, storytelling)  costituiranno materia e forma   di una comune ricerca sul valore e l'orientamento che le nuove identità locali stanno imprimendo alle  loro rappresentazioni sociali. Attraverso le lenti delle  arti performative, le composite identità locali europee, significativamente decentrate (borghi, isole ecc.)  e attraversate da pervasive dinamiche di trasformazione, riconosceranno e riutilizzeranno le loro eredità culturali,  riproponendole secondo linguaggi artistici propri e confrontandole con le esperienze culturali e artistiche degli altri gruppi di lavoro.

La salvaguardia, la valorizzazione e la trasmissione del patrimonio immateriale dei teatri minori, delle tradizioni orali, dei saperi, delle tecniche e dei cerimoniali costituiranno il nucleo di riferimento del programma, realizzato attraverso pratiche sostenibili, condivise e inclusive. Il teatro di animazione costituirà il luogo privilegiato della sperimentazione e del confronto in quanto tale teatro, nel contenere significative e specifiche valenze di linguaggio glocale, diventa anche strumento di valorizzazione di forme teatrali ritenute pregiudizialmente subalterne e minoritarie.

Il progetto promuoverà la costituzione e la circolarità di una comune struttura artistica e comunicativa, fondata sulla individuazione di elementi culturali tradizionali condivisi e che saranno oggetto di scambi di conoscenze teoriche e tecniche, con laboratori, festival, residenze artistiche, convegni, pubblicazioni. Un sito web costituirà l'interfaccia comunicativo tra gli operatori, le comunità coinvolte, il pubblico.

 Focus:

Attraverso le arti performative si rappresenteranno le tensioni in atto fra eredità culturali locali, identità nazionale e identità europea, tracciandone un profilo critico e propositivo nell’ambito dell’esperienza progettuale.

Le arti performative tradizionali sperimentano un periodo di grande trasformazione, che le orienta  verso l’ omologazione al mercato e verso l’ identificazione con generi e categorie artistiche indotte dall’industria culturale. Il forte legame delle arti performative (teatro di animazione e di figura, storytelling, espressività musicale ecc.) con le culture locali viene messo in crisi e sostituito con dubbie caratterizzazioni di autenticità popolareggiante.

Il piano di riferimento fondamentale riguarderà i repertori delle fiabe e delle leggende di tradizione orale, che costituisce un comune, diversificato patrimonio culturale dei Paesi d’Europa. La narrativa tradizionale infatti, riverbera e rielabora problematiche sociali storiche e contemporanee e, attraverso la lettura interpretativa degli apparati simbolici che la conformano, ne indica anche possibili indirizzi di analisi e di risoluzione critica dei conflitti. Attraverso il linguaggio favolistico sarà possibile elicitare tematiche di genere, di inclusione, di sostenibilità, sociali e interculturali utili alla condivisione degli obiettivi progettuali.  

Le compagnie daranno vita alla programmazione  attraverso scambi di esperienze, approfondimenti di ricerca e di studio, valorizzazioni di elementi culturali locali per delineare, attraverso il loro lavoro artistico,  quadri identitari maggiormente correlati alle diversità culturali che animano l’Europa.

Contesto esperenziale del TMN (proponente)

Il programma di valorizzazione concerne attività performative teatrali e comunicative connesse alle pratiche  sostenibili e inclusive  di fruizione dei parchi pubblici inseriti nel contesto urbano di Ischia (Na).

La progettualità di salvaguardia e valorizzazione si riferisce inoltre a patrimoni che si conservano e si tramandano in habitat socio-culturali e ambientali specificamente insulari e decentrati, sottoposti a rischi di defunzionalizzazione culturale indotti dai processi connessi alla economia monotematica del turismo ed a rischi ambientali, legati alla eccessiva urbanizzazione e  agli alti indici di pericolosità sismico-vulcanica.

Il contesto isolano dell’isola d’Ischia, la più grande dell’arcipelago campano (46 kmq), è costituito da sei amministrazioni comunali, con circa 70mila residenti e un indice medio del 10% di immigrati stranieri. Le presenze turistiche che si distribuiscono negli oltre 40mila posti letto alberghieri ed extralberghieri e nelle centinaia di esercizi termali e commerciali, sono stimate in oltre 5 milioni annui. L’Isola è dotata di strutture istituzionali, sanitarie, socio-assistenziali, scuole di ogni ordine e grado, istituti per la formazione continua e superiore, musei di interesse locale e biblioteche pubbliche, di una fitta rete di enti di volontariato e di associazioni laiche e religiose, di molte decine di chiese e di edifici utilizzati dalle diverse confessioni.

In uno dei parchi delle Pinete pubbliche del comune di Ischia (gli altri comuni sono Barano, Casamicciola, Lacco Ameno, Forio e Serrara-Fontana), da alcuni anni il Teatro Mobile Nazionale ha installato un “teatro di burattini” dotato di ogni confort e di oltre cento posti a sedere.

L’area è stata denominata “Parco delle Storie Rappresentate”, dove il parco è la pineta pubblica ad accesso libero e le “Storie” sono quelle che, in varie forme performative, vengono proposte periodicamente negli spazi consentiti del “Parco”. L’ offerta culturale si articola intorno ai poli del teatro di figura, del teatro immersivo, delle narrazioni (scritte e orali).

Piano operativo

Il progetto intende coinvolgere compagnie di teatro di animazione e di figura, con una forte visione artistica legata al tema della identità europea declinata nelle dinamiche locali (di isole, borghi o realtà urbane decentrate), che abbiano esperienza con la ricerca, la valorizzazione e la riutilizzazione dei repertori fiabeschi e leggendari.

PARTNER DEL PROGETTO:

ASSOCIAZIONE GEFAC ONLUS

ASSOCIAZIONE ECLIPTICA

PORTOGALLO

SPAGNA

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ASSOCIAZIONE GEFAC ONLUS

GRUPO DE ETNOGRAFIA E FOLKLORE DA
ACADEMIA DI COIMBRA, (SOGGETTO PARTNER), con sede legale in RUA DO PADRE
ANTONIO VIEIRA, COIMBRA Edificio AAC, 3000-315, (PORTOGALLO), nella persona del Rappresentante Legale Beatriz
Marques Rodrigues;

Il Gruppo Etnografico e Folcloristico dell'Accademia di Coimbra (GEFAC), fondato nel 1966, si impegna nella raccolta, trattamento e diffusione del patrimonio immateriale portoghese. Attraverso manifestazioni popolari, workshop teatrali, teatro sensoriale e altri eventi, il GEFAC celebra e reinventa la cultura popolare, coinvolgendo attivamente la comunità. Tra le iniziative principali vi sono le Giornate della Cultura Popolare, i Cicli Formativi del Teatro Popolare e il Laboratorio di Commedia dell'Arte. La Scuola di Musica GEFAC forma musicisti nella tradizione popolare portoghese. Il GEFAC contribuisce alla valorizzazione e condivisione del patrimonio culturale, promuovendo l'identità e la diversità delle comunità.

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ASSOCIAZIONE ECLIPTICA

ASSOCIAZIONE ECLIPTICA D'ART ONLUS (SOGGETTO PARTNER), con sede legale in
CALLE ATZENETA S/N POL. IND. VIA EUROPA, NAVE 8 - 12550
ALMAZORA/ALMASSORA, CASTELLON (SPAGNA), nella persona del
Rappresentante Legale Rebeca Castro Pinzón.

L'Associazione Ecliptica, operante nel campo della cultura teatrale dal 1999, si focalizza sull'ideazione, produzione, gestione e diffusione di spettacoli, festival ed eventi a livello nazionale. Fondata a Castellón nel 1999, ha formato giovani appassionati di teatro, consolidando la compagnia Xarop Teatre. La compagnia presenta uno spettro variegato di produzioni teatrali e marionettistiche, con contenuti emotivi e artistici di alto valore creativo.

Progetti in corso includono il Festival del Teatro Classico Castillo de Peñiscola, il Festival Internazionale Títeres a la Mar, il Portsxinell·la Titeles Festival, e il Circuito Titellavolta. La compagnia promuove iniziative culturali che vanno dalla valorizzazione del patrimonio culturale al turismo culturale, affrontando tematiche come lo spopolamento. Offre anche workshop, incluso un corso di costruzione e manipolazione di marionette, mirato a coinvolgere il pubblico di tutte le età nell'arte delle marionette. XAROP TEATRE rappresenta una realtà dinamica e impegnata nel promuovere il teatro in diverse forme nella provincia di Castellón.

GRUPPO DI  LAVORO ITALY

DIREZIONE ARTISTICA

REGIA

DIREZIONE TECNICA

COORDINAMENTO

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